Il 20 febbraio alle ore 18 l’Officina ha riaperto i battenti con due mostre di grande qualità.
Al piano terra, molte opere di Dino Buzzati e un fitto dialogo fra le opere di Augusto Murer e le sculture di Franco Fiabane e Franco Murer; nella prima e ultima sala, gli autori Raul Barattin, Isabella Bona, Giacomo Roccon e Barbara Taboni e i fotografi Annamaria Belloni, Daniele Cinciripini, Marco Rigamonti ci faranno scoprire la grande creatività artistica della provincia di Belluno. La mostra è a cura di Roberta Semeraro.
Al primo piano, una antologica dinamica a cura di Gianluca Marziani su oltre vent’anni di ricerca artistica di Fabrizio Campanella. Come puntualizza il curatore, è impossibile astrarsi da qualcuno/qualcosa senza portarsi appresso le tracce, i codici genetici e le memorie che ogni forma esistente trattiene con sé: ci sarà sempre un archetipo cui riferire l’immagine, una base generativa da cui nulla può trascendere.
Vi aspettiamo numerosi!




